Cos'è pubblico ministero?

Pubblico Ministero (PM)

Il Pubblico Ministero (PM) è un magistrato italiano che, a tutela dell'interesse pubblico e dell'ordinamento giuridico, esercita l'azione penale e vigila sull'osservanza delle leggi. Agisce presso gli uffici giudiziari requirenti, distinti da quelli giudicanti (i Tribunali). La sua figura è regolata dalla Costituzione Italiana e dall'ordinamento giudiziario.

Funzioni principali:

  • Esercizio dell'Azione Penale: Avvia le indagini preliminari quando ha notizia di un reato (cd. notizia criminis), dirige la polizia giudiziaria, decide se richiedere l'archiviazione del caso o formulare l'imputazione nei confronti dell'indagato, esercitando così l'azione%20penale.
  • Indagini Preliminari: Conduce o coordina le indagini%20preliminari, volte ad accertare la sussistenza di un reato, individuare il colpevole e raccogliere le prove a suo carico.
  • Rappresentanza dello Stato: Rappresenta lo Stato nel processo penale, sostenendo l'accusa contro l'imputato.
  • Impugnazioni: Ha la facoltà di impugnare le sentenze che ritiene ingiuste o illegittime, al fine di ottenere una diversa decisione da parte di un giudice superiore.
  • Esecuzione Penale: Vigila sull'esecuzione delle pene inflitte ai condannati.
  • Tutela dei Minori: Interviene in materia di tutela dei minori, in particolare nei casi di abbandono, maltrattamenti o situazioni di pericolo.

Principi fondamentali:

  • Obbligatorietà dell'Azione Penale: Il PM è obbligato ad esercitare l'azione penale quando ha notizia di un reato, salvo i casi previsti dalla legge (es. particolare tenuità del fatto).
  • Indipendenza: Il PM è indipendente da ogni altro potere dello Stato e nell'esercizio delle sue funzioni è soggetto solo alla legge.
  • Imparzialità: Il PM deve agire in modo imparziale, ricercando sia le prove a carico che a discarico dell'indagato.
  • Autonomia: L'organizzazione del PM è autonoma rispetto al potere esecutivo e al potere legislativo.

Organizzazione:

Il PM è organizzato in diversi uffici, a seconda del grado del giudice presso cui esercita le sue funzioni:

  • Procura della Repubblica (presso il Tribunale ordinario): Si occupa dei reati comuni.
  • Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni: Si occupa dei reati commessi da minorenni.
  • Procura Generale della Repubblica (presso la Corte d'Appello e la Corte di Cassazione): Esercita funzioni di coordinamento e di impulso nei confronti delle Procure della Repubblica e interviene nei giudizi di secondo grado e in Cassazione.
  • Direzione Distrettuale Antimafia (DDA): Si occupa di contrastare la criminalità organizzata di tipo mafioso.
  • Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (DNAA): Ha compiti di coordinamento e di impulso delle indagini in materia di criminalità organizzata e terrorismo.